insalata estiva con germogli di soia, lattughino, carote e semi di chia

Germogli di soia, lattughino e carote: la ricetta di una fresca insalata estiva

Celiaci, Contorni e Antipasti, Vegani, Vegetariani

I germogli di soia sono un’ingrediente fresco e leggero, ideale per le diete ipocaloriche e per chi ha scelto un regime alimentare vegetariano o vegano

I germogli di soia, abbinati alle carote, al lattughino, ai Semi d Chia, semi di zucca e semi di girasole, sono una delle ricette più buone e salutari per una ricca insalata estiva che si prepara in pochi minuti.

Insalata estiva con lattughino, carote e germogli di soia

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo totale: 15 minuti

Porzione: ingredienti per 2 persone

Insalata estiva con lattughino, carote e germogli di soia

Ingredienti

  • 120 g di lattughino
  • 80 g di germogli di soia
  • 2 carote
  • 12 ravanelli
  • 50 g di olive nere
  • semi di zucca, semi di chia e semi di girasole

Istruzioni

  • Cuocere al vapore le carote tagliate a pezzetti finché diventano tenere.
  • Lavare bene e tagliare a pezzetti i ravanelli
  • Lavare e asciugare lattughino e germogli di soia
  • Unire in una insalatiera lattughino,germogli di soia, ravanelli e carote
  • Condire a piacere con olio, sale e succo di limone
  • Dopo aver cosparso il tutto con i semi di zucca, i semi di chia e i semi di girasole, servire.

Note

Adatta a vegetariani, vegani, celiaci

Vediamo le caratteristiche principali degli ingredienti di questa ricetta:

Germogli di Soia

I germogli di soia sono i semi appena germogliati della soia, un legume di origine asiatica che oggi viene coltivato anche in Italia e viene molto usato in cucina per la preparazione di insalate, primi piatti e contorni. I germogli di soia si potrebbero paragonare a dei veri e propri integratori naturali, sono ricchissimi di sali minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) di vitamine del gruppo B e di lecitina, una sostanza che aiuta il nostro organismo a regolare la quantità di colesterolo che deve circolare nel sangue. 

I germogli di soia si consumano sia crudi che cotti sono un’ingrediente con straordinarie proprietà benefiche per il nostro organismo: aiutano ad abbassare il colesterolo, sono diuretici e antiossidanti, sono una buona fonte di proteine e contengono pochissimi grassi ( 100 grammi di germogli di soia apportano circa 45 kcal), per questo motivo sono indicati nelle diete ipocaloriche per persone in sovrappeso, vegetariane, vegane o celiache. 

Per avere sempre a portata di mano germogli di soia freschi e non trattati, il modo migliore e coltivarli in casa, partendo da semi di soia secchi di provenienza biologica. Il procedimento è molto semplice e veloce:

  • acquistare semi di soia secchi di provenienza biologica 
  • a seconda della quantità di germogli di soia che volete coltivare, scegliete un contenitore di plastica o di vetro più o meno grande e pulitelo accuratamente con acqua e sapone.
  • riempite il contenitore con i semi di soia in quantità di circa 1/4 della sua capienza 
  • riempire il contenitore d’acqua a temperatura ambiente fino all’orlo
  • chiudete il contenitore con un foglio di garza bianca ben fissata ai bordi con un elastico per dare ai germogli la giusta aerazione e prevenire il formarsi della muffa
  • dopo circa 12 ore, cambiate l’acqua, sostituendola con acqua fresca e riponete un nuovo foglio di garza al contenitore
  • riponete il contenitore in un luogo tiepido, lontano dalla luce diretta ed eseguite l’operazione di cambio dell’acqua due volte al giorno
  • dopo circa due-tre giorni, vedrete spuntare i primi germogli di soia e dopo circa una settimana potrete fare il primo raccolto!

Il modo migliore per mangiare i germogli di soia, è consumarli crudi, saltati in padella o cotti al vapore, per non perdere tutte le loro preziosissime proprietà. Sono buonissimi nelle insalate, perché le rendono croccanti e aggiungono sostanza e gusto al piatto, mantenendo la leggerezza.

Il lattughino

Il lattughino è un’ingrediente fresco e leggero che, se consumato prima o all’inizio del pasto, dà una sensazione di sazietà, quindi “aiuta” a mangiare di meno e a restare in forma in vista dell’estate. È ottimo abbinato con carni bianche, pesce e con i formaggi teneri e non stagionati; è utilizzato spesso nelle insalate miste oppure abbinato a diversi ingredienti che ne esaltano la freschezza.

Le carote 

La carota è una pianta erbacea dal fusto di colore verde appartenente alla famiglia delle Apiaceae che cresce spontanea in tutta Europa, In Asia e nel Nord Africa. La parte commestibile della pianta è la radice, che cresce sottoterra e, a seconda della varietà, assume diversi colori che vanno dall’arancione al viola, al rosso fino al bianco. Le carote hanno tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo, grazie al loro contenuto di betacarotene  sono considerate tra i migliori alimenti anticancro, hanno proprietà antiossidanti, regolano le funzioni intestinali e migliorano la vista. In cucina si possono consumare sia crude che cotte, in tantissime ricette: in insalata, saltate in padella, cotte al vapore o frullate per preparare vellutate e zuppe.